lunedì 30 marzo 2009

Meno partiti e più uomini

Vale per Vercelli, come vale per ogni città.
Vale per uno sperduto paesello delle Alpi, così come per la più grande metropoli del mondo: le agende politiche dettate dalle segreterie di partito mirano ad interessi diversi da quelli dei cittadini. E' importante che tutti noi riflettiamo profondamente su questo, ed è essenziale che dalla nostra riflessione nascano azioni conseguenti. I partiti vanno visti come semplici strumenti atti a garantire diverse fasce di rapprensentanza della popolazione. I partiti non sono mai un valore in se stesso. Tantomeno i partiti possono rappresentare un valore effettivo in realtà provinciali o addirittura cittadine. Spesso anzi la politca incentrata sulla propulsione partitica è generatrice di danni immani nell'ambito di un'amministrazione territoriale.
E' quindi auspicabile e utile che i cittadini, nell'affacciarsi al momento elettorale, si sforzino di concentrare le loro attenzioni critiche e valutative sulle persone che saranno chiamate a svolgere le funzioni pubbliche, al di là delle fragili e, oramai oggettivamente sfuocate, barriere rappresentate dai simboli partitici.
Lasciamo i simboli in sottofondo, e guardiamo negli occhi chi scegliamo.
Quel che serve non è tanto una maggioranza di destra piuttosto che di sinistra: servono persone indipendenti, sia dalla destra che dalla sinistra.
Servono persone autonome, sincere, libere.

lunedì 16 marzo 2009

Si può fare di più


Davanti alla progressiva crisi demografica ed economica che ha colpito Vercelli negli ultimi vent'anni, l'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Andrea Corsaro si è concretamente spesa per invertire la rotta: tra mille difficoltà, negli ultimi cinque anni, Vercelli ha fatto registrare una sensibile e positiva inversione di marcia.
E' indispensabile credere alla possibilità di continuare a migliorare Vercelli contrastando con energia ogni catastrofismo: per Vercelli si può fare ancora di più, partendo dalla tutela del piccolo commercio e delle fasce sociali più deboli.
Vercelli ha un grande obiettivo da raggiungere nel breve periodo, un obiettivo essenziale per poter continuare a guardare con un minimo di speranza al futuro: difendere l'ospedale Sant'Andrea.
Difendere l'ospedale significa pretendere qualità nei servizi e promuovere il merito come criterio di scelta dei primari: cosa che purtroppo non sempre avviene. Difendere l'ospedale significa difendere anche numerosi posti di lavoro qualificati e garantire un servizio adeguato alle esigenze di una città capoluogo quale è Vercelli.
La propulsione creativa e culturale che ha caratterizzato questo primo, positivo, quinquennio di amministrazione del Sindaco Corsaro non può essere il solo traguardo a cui dovrà tendere l'amministrazione comunale dei prossimi anni.
Numerose sfide attendono la nostra città: dal preoccupante calo demografico al progressivo aumento esponenziale di immigrati, dalla mancanza endemica di industria alla crisi del mercato risicolo, dalla difficoltà di far decollare l'Università alla già accennata pietosa situazione dell'ospedale Sant'Andrea.
Non è tempo di parole: per Vercelli si può fare ancora di più.