venerdì 6 giugno 2008

Sunset Limited: pubblicità (non) occulta

Andate in libreria.
Portatevi dietro dieci euro. E indirizzatevi verso gli scaffali delle novità editoriali di narrativa.
Narrativa straniera, americana: c'è un libro che merita essere letto. Subito.
L'autore si chiama Cormac McCarthy e il libro si intitola Sunset Limited.
E' un libro di poco più di cento pagine, lo si legge in un'ora e mezza. scorrevole, piacevole.
Ma soprattutto radicale. Ci cono un negro e un bianco che discutono di tutto: di Dio, del sucidio, del vino, della vita, dell'Occidente. Non c'è un buono, non c'è un cattivo.
Ne esce la disperazione finale dell'uomo bianco, dell'Occidente.
Ne emerge una stupenda preghiera continua verso Dio.
Portatevelo a casa sto libro, e leggetelo. Merita.
Ah, ricordate di pagare alla cassa però.

martedì 11 marzo 2008

Alessandra Borghese, Lourdes e i valori cristiani

Emanuele Pozzolo, Piergiorgio Fossale, Alessandra Borghese, Enzo Pozzolo

La testimonianza della Borghese commuove gli spettatori del Civico

Teatro Civico strapieno, sabato 1°marzo, per la conferenza con Alessandra Borghese, organizzata dal Leo Club di Vercelli e dall’OFTAL diocesana. Tantissimi giovani e la stragrande maggioranza degli studenti dell’Istituto Superiore Lagrangia hanno ascoltato il giornalista Armando Torno e poi, l’attesissima Principessa Borghese parlare di Lourdes, valori cristiani e Dio. Presenti, oltre all’Arcivescovo, il Vicario Bodo, l’Assessore Fossale, il presidente nazionale dell’OFTAL Mons. Paolo Angelino, l’avv. Roberto Scheda, l’avv. Dario Casalini, il Prefetto e il Sindaco di Vercelli.

“La partecipazione a questa nostra iniziativa – afferma il responsabile dell’organizzazione Emanuele Pozzolo - è andata ben oltre ogni più rosea aspettativa: oltre ai giovani delle scuole c’erano tante persone comuni, tanti cittadini, tanta gente interessata. Questa grande partecipazione sta lì a dimostrare due cose: primo che si può parlare di Dio in pubblico, cosa che per un cristiano è un dovere, e inoltre quando si parla di Gesù la gente è partecipe, anche oggi”.

Alessandra Borghese ha posto l’accento durante il suo intervento sulla sua conversione, e ha raccontato come ha ritrovato la fede, dopo anni di mondanità e aperto disinteresse verso tutto ciò che fosse religione o spiritualità: “Ma io non ero completa prima, ero infelice! Mi sembrava di avere tutto eppure mi mancava qualcosa: mi mancava Dio. Perché l’uomo che non incontra Dio è un uomo incompleto.” La riflessione su Lourdes e il senso profondo delle apparizioni mariane, sono state il filo conduttore che ha portato a discutere del senso della sofferenza e del dolore nel nostro tempo: “La nostra – ha detto Alessandra Borghese – è una società cattiva con i malati, abbiamo creato un falso mito della salute: un qualcosa che in realtà non esiste, perché tutti siamo sofferenti”. C’è stato anche lo spazio per qualche pungente riferimento politico, preludio alla candidatura con l’Udc: “Chi è cristiano ha il dovere di difendere in politica, direttamente, i suoi valori di riferimento e portare, anche in Parlamento, la testimonianza”.


Il risultato della vibrante perfomance della Borghese ha portato ad un acceso ed interessante dibattito tra la stessa Principessa e Armando Torno, noto editorialista del Corriere della Sera; addirittura dal giovanissimo pubblico del Civico si è alzato uno studente del Liceo Classico, che preso il microfono in mano, ha commosso il pubblico portando la sua straordinaria testimonianza di lourdiano convinto.

“Parlare in pubblico di temi come Lourdes e difendere i valori e l’identità cristiana – continua Emanuele Pozzolo – è un imperativo morale del nostro tempo. Viviamo in un mondo che vede il trionfo del laicismo e dell’islamismo integralista: se noi cristiani vogliamo sopravvivere dobbiamo rialzare la testa, e avere soprattutto il coraggio di testimoniare in pubblico la nostra fede in Gesù”.

(da Notizia Oggi Vercelli 10/3/2008)